Premiati i vincitori del Premio Sassoli e del Premio Ceccatelli: festa del giornalismo
A Galciana affollata cerimonia per la consegna dei riconoscimenti della terza edizione del Premio in ricordo di David Sassoli e della prima edizione del Premio Piero Ceccatelli. Presenti rappresentanti istituzionali e personalità della professione. I messaggi della Vicepresidente del Parlamento Europeo e del Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Protagonisti dell’appuntamento i giovani giornalisti
GALCIANA (Prato), 11.10.2026
Il futuro del giornalismo passa anche dai giovani professionisti dell’informazione che si sono aggiudicati i riconoscimenti del Premio in ricordo di David Sassoli e del Premio Piero Ceccatelli nella cerimonia svoltasi al Circolo Renzo Degli Innocenti di Galciana sabato 10 Ottobre. Al premio dedicato alla figura del giornalista e Presidente del Parlamento Europeo, giunto alla terza edizione, nato dalla frazione di Prato di cui è originaria una parte della sua famiglia e dove Sassoli tornava spesso quando era libero dagli impegni professionali e politici, quest’anno si è affiancato il Premio Piero Ceccatelli, dedicato al giornalista scomparso poco meno di un anno fa e che è stato tra gli ideatori del Premio Sassoli, guidandone la giuria per le prime due edizioni.
A ritirare il riconoscimento, un assegno da 1.500 euro, quale vincitore assoluto del Premio in ricordo di David Sassoli 2026, riservato ai giornalisti under 40 che si sono cimentati sul rapporto tra Europa e territori, è stato Dario Artale per il servizio, realizzato insieme a Marta Eleonora Rigoni e Giulia Dedionigi, sulla vicenda dei “cecchini” a pagamento nella Sarajevo assediata, trasmesso da Realpolitik di Rete4 – Mediaset ,e che si è classificato primo tra quelli che hanno presentato la propria candidatura al Premio nella sezione Radio e Tv
A Gianluca Carini è stato consegnato il premio di 500 euro per aver vinto nella sezione Carta stampata e agenzie di stampa per l’articolo su Serbia e Kosovo e ruolo della Ue per la pacificazione pubblicato dal quotidiano Avvenire e, nella sezione Stampa on line il riconoscimento analogo è stato ritirato da Riccardo Liguori per il suo articolo su Ultima Bozza, centrato su come un borgo di 300 abitanti dell’Alto Molise possa rinascere grazie a un uso intelligente dei fondi PNRR.
Menzioni della Giuria sono andate a Michela Iaccarino per l’articolo pubblicato da Famiglia Cristiana sul museo dedicato ai bambini e alla guerra e a Pietro Bazzicalupi, autore dell’articolo su La Nazione sull’utilizzo in provincia di Arezzo di fondi europei per far fronte alla nuova emergenza della salute mentale tra i giovani.
A Francesco Tozzi è stato consegnato l’assegno di 1.500 euro riservato al vincitore della Prima edizione del Premio Piero Ceccatelli al quale hanno partecipato giornalisti under 35 che abbiano raccontato il territorio della Toscana e le sue storie, così come ha fatto per decenni Ceccatelli sulle importanti testate per cui ha lavorato per decenni. Tozzi è stato premiato per l’articolo pubblicato da La Nazione, in cui ha raccontato la vicenda di un docente disabile che ha chiamato ad aiutarlo nel suo lavoro uno studente, anche lui disabile.
La Giuria ha attribuito menzioni a Marianna Grazi, per il servizio pubblicato dalla testata on-line Luce! il canale informativo digitale del Quotidiano Nazionale QN incentrato sui temi della diversità, dell’inclusione e della coesione sociale, su una giovane attrice affetta dalla sindrome di Williams e ad Alessandro Pistolesi per il suo racconto su La Nazione della storia di amore e conflitto tra due cittadine dell’area fiorentina, venute a patti per poter far disputare il campionato di calcio alle rispettive squadre.
La stessa Giuria composta da giornalisti, presieduta da Stefano Fabbri – indicato dall’Ordine dei Giornalisti – e composta dai colleghi Giorgio Bernardini, Sara Bessi, Alessandro Formichella, Giancarlo Gisonni, Gianni Rossi, Patrizia Scotto di Santolo e Claudio Vannacci, ha voluto anche attribuire due menzioni speciali tra i partecipanti ai due premi: a Emanuela Pala per il servizio della trasmissione Piazza Pulita de La7, realizzato infiltrandosi tra i gruppi etno-nazionalisti europei in Austria, Germania e Portogallo e a Niccolo’ Righi per il servizio sulla giustizia riparativa pubblicato dal periodico Edera.
Alla cerimonia di premiazione, condotta da Patrizia Scotto di Santolo, hanno preso la parola, oltre a Francesco Garbin Guarducci, Presidente dell’Associazione Galciana Sviluppo che organizza i due premi, e a Donatello Rosati, Presidente del Circolo Renzo Degli Innocenti, il Sindaco di Prato Matteo Biffoni, l’Assessore alla Cultura della Regione Toscana Cristina Manetti, l’on. Erica Mazzetti, le consigliere del Consiglio Regionale della Toscana Marta Logli e Chiara La Porta, il Vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato Lamberto Galletti ed il vicepresidente di Federalberghi Prato e Provincia Davide Bonari. Al centro di tutti gli interventi il legame speciale di Sassoli con Galciana ed il ricordo commosso di Ceccatelli, dagli esordi giovanili alla carica di caporedattore de La Nazione.
Tra i messaggi inviati particolarmente significativi quelli della Vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno: “Ricordare David Sassoli significa ricordare un uomo che ha sempre creduto in un’Europa costruita dal basso e vicina ai cittadini”. “I lavori premiati oggi – ha aggiunto – vanno in questa direzione. Mostrano come l’Europa si costruisca anche nei piccoli gesti quotidiani, nei territori, nel legame tra cittadini e istituzioni”. Delle figure di Sassoli e Ceccatelli, ha parlato nel suo videomessaggio anche il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Bartoli, che di Piero è stato collega a Prato: “Piero è stato non solo un grande giornalista, ma uomo di enorme bontà e umanità, attentissimo e legatissimo alla sua Prato”, ha detto commosso ai giovani vincitori.
E sempre a loro si è rivolta, nel suo intervento in sala, la Segretaria dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana e caporedattrice della redazione Tgr Rai Toscana Maria Adele De Francisci: “E’ sempre più raro trovare giovani che decidano di intraprendere questa professione e l’esempio che viene da voi è da questo punto di vista prezioso”. Un tema toccato anche dalla vedova di Piero Ceccatelli, avvocato Paola Faggioli: “Piero diceva sempre che una notizia non si può nascondere, né addomesticare: è una notizia. Il vostro lavoro – ha detto – dimostra che aveva ragione”.
A sorpresa, infine, uno degli interventi più intimi e originali, quello del disegnatore e illustratore Marco Milanesi, compagno di scuola e amico di sempre di Piero Ceccateli, che durante la cerimonia ha realizzato in pubblico in diretta alcune vignette dedicate ai continui “scambi” tra loro e alle vicende giovanili, e non solo, vissute insieme.
La serata è stata condotta dai giornalisti Patrizia Scotto di Santolo e Stefano Fabbri.
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio della Presidenza del Parlamento Europeo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, della Provincia di Prato, del Comune di Prato, del Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana.
Il Premio è sostenuto da numerose istituzioni e realtà del territorio, tra cui Regione Toscana, Comune di Prato, Fondazione CR Prato, Mutua BCC Alta Toscana, Chianti Mutua, Estra SpA, Federalberghi Prato e Provincia, Circolo Renzo Degl’innocenti, Unicoop Firenze – Sezione Soci Prato, Confindustria Toscana Nord. Inoltre è in corso la richiesta di sostegno a Banca d’Italia.
Trenitalia (società del Gruppo FS), in qualità di Official Green Carrier, supporta i Premi Nazionali promossi da Galciana Sviluppo A.P.S. (Premio David Sassoli, Premio Piero Ceccatelli e Premio Cesare Guasti), confermando il proprio impegno nel far viaggiare le persone e connetterle alla cultura, nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.
Info su www.galcianasviluppo.it
Galciana Sviluppo
Ufficio Stampa








